|
Diga Mulargia, La possente costruzione si trova al confine fra i comuni di Siurgus Donigala e Orroli e occupa un’area che interessa la Trexenta, il Sarcidano e la Barbagia, compresa fra il monte Su Rei e il monte Moretta. La struttura è stata realizzata in cemento armato ottenuto con ghiaino di basalto proveniente da una cava di Orroli e ha una capacità pari a 320 milioni di mq d’acqua. L’altezza totale è di m 99 e ha una superficie di 12 kmq. Il collegamento tra il Lago del Medio Flumendosa e il Lago Mulargia è garantito da una galleria lunga m 5917. Sul fianco destro della diga si trova la centrale idroelettrica di UVINI, una centrale in caverna con due turbine per una potenza totale istallata pari a 13,4 MW. La costruzione è stata materialmente eseguita da operai dei comuni di Siurgus Donigala, Orroli, Mandas e da altri comuni della Trexenta. Lavoravano dai 400 ai 500 uomini per diga, suddivisi in turni dagli orari massacranti, e tanti persero la vita per incidenti sul lavoro o per silicosi, in seguito alla costruzione della galleria di collegamento. La creazione del bacino del Mulargia ha cambiato la vita dei comuni di Siurgus Donigala e Orroli, ha rappresentato un periodo di benessere per chi ci ha lavorato, ma ha significato anche sacrificio… In quella struttura si trova non solo cemento armato, ma anche una importante pagina di storia. |
![]() |
![]() |
![]() |